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Spettacolo
La scelta del grande musicista dettata dalle differenze timbriche tra Haydn, Mozart, Beethoven e Schubert

Schiff sul palco del Conservatorio di Torino con…due pianoforti

Con due pianoforti sul palco, per rendere al meglio le differenze timbriche e stilistiche degli autori proposti, il grande pianista András Schiff torna al Conservatorio di Torino, per il cartellone dell’Unione Musicale il 7 gennaio per proseguire l’esplorazione dell’ultima produzione pianistica di Haydn, Mozart, Beethoven e Schubert. Per l’occasione Schiff usa un pianoforte Bôsendorfer per le Sonate di Mozart e di Schubert e uno Steinway per le Sonate di Haydn e Beethoven.

 

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