Economia
L’ANNUNCIO La conferenza di fine anno della Regione

E’ emergenza lavoro. 30mila senza reddito. «Sostegno a 10mila»

Non ci sono slide da proiettare e lo stile resta comunque quello di sempre, «low profile» o per dirla in piemontese, «esageruma nen». Ma il messaggio che il presidente Sergio Chiamparino vuole lanciare nella tradizionale conferenza di fine anno della Regione è assai simile a quello del premier Matteo Renzi: il Piemonte rimane in difficoltà ma la situazione è migliore rispetto a dodici mesi fa, e soprattutto rispetto alla prima­vera del 2014, quando il centrosinistra rilevò le chiavi della Giunta dalla maggioranza di Rober­to Cota. È stato un 2015 «positivo», sostiene l’ex sindaco di Torino, con una sanità «finalmente governata e sulla buona strada per uscire dal piano di rientro» e un bilancio «vero e traspa­rente, che adesso consente di poggiare il piede su mattoni magari bassi ma stabili». E tutto questo, assicura, «senza aver inciso in modo sensibile sulle spese sociali, sulla cultura o sui trasporti». Così come, per chiudere i conti futu­ri, «ci saranno tagli, ma senza intaccare il siste­ma ». Ottimismo che non crolla neanche davanti alla prospettiva del 19 gennaio e della sentenza del Consiglio di Stato sulle firme false: «Il 19 è solo una data fra il 18 e il 20» ribatte.

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