img
Cronaca
IL CASO In Comune chiesta una moratoria per gli sfratti e progetti di autorecupero

Emergenza casa per 14mila. E 1.600 dormono per strada

Gli effetti della crisi hanno mostrato il volto della Torino che soffre di più solo negli ultimi anni, con 13.564 nuclei famigliari che hanno presentato e ottenuto una richiesta di aiuto a Palazzo Civico per l’emergenza abitati­va. Nella Città Metropolitana di Torino, se­condo Caritas e Ufficio Pio della Compagnia di San Paolo, almeno una persona su dieci vive in condizioni di povertà e l’emergenza più impellente riguarda la casa, sebbene per la prima volta il dato sugli sfratti esecutivi in città sia stato in calo di appena il 5% dal 2008. Quella che a prima vista sembra una buona notizia arriva dopo una crescita esponenziale dei provvedimenti esecutivi: lo scorso anno erano stati 4.643 quelli registrati in tutta la provincia di cui 4.530 per «morosità incolpe­vole». Sotto la Mole erano stati 2.265 nel 2014 a fronte dei 2.143 provvedimenti emessi que­st’anno. In Piemonte, invece, si erano registra­te 8.256 notifiche e 7.966 avevano raggiunto famiglie non più in condizione di sostenere l’affitto. Tra il 2009 e il 2014 gli sfratti in Piemonte sono cresciuti del 37%, mentre nell’area metropolitana torinese l’incremento è stato del 33%.

CORRI IN EDICOLA E SU CRONACAQUI DI OGGI TROVI NOTIZIA COMPLETA E FOTO

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo