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Cronaca
IL PROCESSO In via Ormea perse la vita un pensionato

Inciampa in una buca, batte la testa e muore. Non ci sono colpevoli

«Assolti perché il fatto non sussiste», assolti dall’accusa di omicidio colposo. Così ha deciso il giudice Diamante Minucci al termine del processo che la procura di Tori­no aveva chiesto e ottenuto nei confronti di tre funzionari del Comune (tra i quali il direttore del settore Viabilità, Roberto Berta­sio) e di altrettanti funzionari di Smat rite­nuti responsabili della morte del pensionato 76enne Ezio Fogli, caduto per strada in via Ormea, il 6 maggio 2013, e deceduto per aver battuto la testa contro il marciapiede dopo essere inciampato in una buca. «È una sen­tenza che restituisce serenità a chi lavora ogni giorno nell’interesse dei suoi concitta­dini – ha commentato il sindaco, Piero Fassi­no – e che rende giustizia al tanto lavoro svolto, anche in condizioni difficili, dai dirigenti e dai dipendenti dell’amministra ­zione comunale».
Era stato l’allora procuratore aggiunto Raf­faele Guariniello ad aprire un’inchiesta sull’incidente di via Ormea e a iscrivere nel fascicolo degli indagati i nomi dei sei perso­naggi finiti poi sul banco degli imputati.

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