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Cronaca
Nuovi guai per Giorgio Saurgnani dopo i fatti del derby di aprile

Bomba carta nel pullman dei tifosi, chat incastra ultrà bianconero

Nuovi guai per Giorgio Saurgnani, l’ultrà bianconero che il prossimo 18 febbraio sarà processato a Torino perchè coinvolto nel lancio di una bomba carta durante il derby della Mole dello scorso aprile. La Digos ha infatti analizzato le chat presenti nel telefono dell’assicuratore bergamasco, scoprendo un secondo episodio avvenuto nella notte tra il 15 e 16 gennaio 2015, in occasione dell’ottavo di finale di Coppa Italia tra Juventus e Verona. Saurgnani e altri due complici, che quel giorno non erano neppure andati allo stadio, attesero l’arrivo di un pullman con i tifosi gialloblù all’esterno di un autogrill di Settimo Torinese, per organizzare, secondo gli investigatori, una vera e propria imboscata. Lo stesso Saurgnani avrebbe sfondato il vetro del pullman consentendo a un complice di lanciare all’interno del veicolo una bomba carta, raccolta poi dall’autista e gettata via dal finestrino pochi secondi prima che esplodesse. Nel successivo scontro tra tifosi, un terzo complice avrebbe accoltellato un sostenitore della Juventus, credendolo del Verona. Sul posto intervenne la polizia stradale, ma il trio era già fuggito via. I tifosi del Verona e l’autista, lievemente ferito, sporsero denuncia contro ignoti, ma non vi furono ulteriori sviluppi. La Procura di Torino ha gia’ trasmesso gli atti alla Procura di Ivrea, competente per territorio.

 

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