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Cronaca
Bloccato a Bardonecchia, dopo alcuni giorni di silenzio il 22enne Nassim Lagani ha deciso di parlare

Afghano fermato con foto di decapitazioni. Domani l’incontro col Pm

Dopo alcuni giorni di silenzio Nassim Lagani ha deciso di parlare. Lo farà domattina, in inglese, con il legale che lo assiste d’ufficio, Andrea Battisti. L’avvocato torinese è stato contattato oggi da un connazionale del giovane, che ha chiesto espressamente di incontrare il suo difensore. Il 22enne afghano è stato fermato nei giorni scorsi a Bardonecchia, al confine, a bordo di un treno proveniente da Parigi, con uno zaino contenente, fra le altre cose, alcune sim e telefoni cellulari con fotografie di guerriglia e decapitazioni. In un primo momento Lagani aveva dichiarato di parlare solo la lingua pashtun, mentre adesso ha chiesto di esprimersi in inglese. Il giovane, indagato per ricettazione, è stato scarcerato subito dopo il fermo e trasferito al Cie di Torino, dove si trova tuttora, in attesa che il reato sia accertato.

 

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