LA RECENSIONE – Need for Speed (Ps4, Xbox One)

Need for Speed è uno dei titoli “storici” del mondo dei videogiochi e il fatto che ritorni, a due anni dall’ultimo capitolo, senza sottotitoli di sorta, la dice lunga sull’importanza del gioco che da pochi giorni è disponibile nei negozi. Siamo infatti di fronte a un reboot, il tentativo di ripartire da zero per garantire un futuro brillante a una serie dal passato glorioso.

Per riuscire nell’impresa, lo sviluppo del gioco è stato affidato a Ghost Games, uno studio nato da una costola di Criterion Games proprio per occuparsi del titolo di corse targato Electronic Arts. Un compito da far tremare i polsi se si pensa che nel corso della sua ventennale storia Need for Speed ha venduto qualcosa come 100 milioni di copie.

 

LA TRAMA

Benvenuti a Ventura Bay, città immaginaria che ricorda molto da vicino Los Angeles. È tra queste squadre che sfreccerete per raggiungere il vostro obiettivo: diventare il pilota migliore, quello più veloce e spericolato. Ad accompagnarvi nella vostra sfida ci saranno cinque personaggi: Spike, Amu, Robin, Manu e Travis., ognuno dei quali è l’alter ego di personaggi realmente esistenti del mondo delle corse. Ogni personaggio ha caratteristiche proprie ben definite: Spike ama la velocità, Amy il tuning, a Robin piace la crew, Manu adora guidare con stile e Travis è il “fuorilegge” del gruppo, colui che ama andare oltre i limiti.

Le caratteristiche di personaggi (velocità, stile, tuning, crew e fuorilegge) non sono scelte a caso, in quanto sono proprio quelle che andranno a formare la reputazione del nostro personaggio. E più la nostra reputazione salirà, più potremo sbloccare componenti per la nostra auto, utili per renderla non solo più bella ma soprattutto più potente e veloce, pronta ad affrontare le sfide più difficili. Per accelerare la crescita del vostro personaggio vi basterà quindi compiere più azioni assieme, ad esempio andando veloci e guidando in compagnia farà salire il vostro punteggio in velocità e crew, attivando appositi moltiplicatori.

La storia di ogni personaggio proseguirà quindi di pari passo con la vostra, accompagnandovi nella scoperta della mappa della città, nella quale c’è anche una parte più nascosta dedicata alle sfide con la polizia. Una scelta fatta per andare incontro alle richieste dei fans dopo i precedenti capitoli: non tutti hanno infatti apprezzato il disturbo delle forze dell’ordine durante le sfide. Se siete tra questi, vi basterà evitare la sezione outlaw per eliminare il problema. Se invece amate prendervi gioco degli sbirri, sapete dove andarli a cercare!

 

NON È SOLO VELOCITÀ

Una parte importante del vostro successo dipenderà da come riuscirete ad allestire la vostra quattroruote. Potrete modificare 21 categorie, per ognuna delle quali esistono diversi pezzi tra cui scegliere: inutile dire che più spenderete più vedrete impennarsi le prestazioni del vostro mezzo, trasformando un’auto di serie in un bolide capace di rivaleggiare con una fuoriserie. Modifiche che non andranno ad influire solo sulla velocità ma anche su altri aspetti, come ad esempio la tenuta di strada in curva. E naturalmente anche sull’estetica, del resto pure l’occhio vuole la sua parte!

 

Gli eventi a cui parteciperete possono essere facili, medi o difficili in base non tanto alla bravura degli avversari quanto alla difficoltà del tracciato o degli obiettivi da raggiungere. Anche perché il gioco ha un evidente “effetto elastico”, cioè l’impossibilità di restare troppo distanziati dai piloti avversari. Questo, unito alla possibilità accennata in precedenza di modificare la propria auto rendendola una fuoriserie e al fatto che i danni riportati dai mezzi negli scontri sono solo estetici e non ne influenzano le prestazioni, garantisce al gioco una facile accessibilità anche per i giocatori meno esperti.

 

Naturalmente non manca una sezione online nella quale sarà possibile sfidare i nostri amici o partecipare ai loro eventi. Anzi, per essere più precisi, Need for Speed è un gioco “always online” che richiede cioè una connessione persistente a Internet per essere giocato, il che significa anche che non solo voi potrete fare irruzione nelle gare degli altri ma pure viceversa.

 

IL COMPARTO TECNICO

Naturalmente grande attenzione è stata riposta nella fluidità delle animazioni e nel riuscire a restituire la sensazione di velocità mentre sfrecciate per le strade di Ventura Bay, quasi sempre nelle ore notturne vista la scelta di ambientare gran parte degli eventi dopo il tramonto. È proprio dal punto di vista grafico che il gioco rende al meglio: le macchine raggiungono un grado di perfezione che si avvicina al realismo, rendendo un vero piacere anche il cambiare vettura il più spesso possibile per ammirare come sono state realizzate le varie auto. L’ambientazione è realizzata con la stessa cura ma con poca ispirazione per quanto riguarda la varietà dei quartieri della città.

Buono, pur senza particolari acuti, il comparto audio, con colonna sonora e doppiaggio di buon livello. Dal punto di vista della longevità, Need for Speed vi impegnerà per una decina di ore, destinate a diventare parecchie di più se andrete alla ricerca di tutti i collezionabili. EA ha comunque promesso che supporterà il titolo con una serie di Dlc che aggiungeranno molti contenuti al gioco.

 

Need for Speed è un gioco prodotto da Electronic Arts per Ps4 e Xbox One. La versione per Pc uscirà nella primavera 2016. La versione utilizzata per la recensione è quella per Xbox One.


I VOTI

Grafica 9

Audio 8

Longevità 8

Gameplay 8,5

Multiplayer 7,5


TOTALE 8,25

 

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