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Cronaca
Continua la caccia all’ottavo componente del commando di jihadisti

Terrorismo, 21 arresti in Belgio. Ma Salah è ancora in fuga

Non c’è Salah Abdeslam tra le sedici persone arrestate nel corso della notte in Belgio durante un blitz antiterrorismo della polizia. Sedici sospetti jihadisti cui si sono aggiunte, questa mattina, altre cinque persone bloccate nel corso di una nuova operazione delle forze dell’ordine. Lo hanno annunciato fonti della Procura Federale, precisando che i sospetti sono stati catturati nel corso di sette distinte perquisizioni, cinque delle quali condotte nella regione di Bruxelles e due in quella di Liegi. La caccia all’ottavo componente del commando di jihadisti che ha colpito Parigi venerdì 13 continua. Relativamente all’operazione portata a termine dalle forze dell’ordine, occorre aggiungere che sono state effettuate 19 perquisizioni a Molenbeek, Anderlecht, Schaerbeek, Jette, Woluwe St-Lambert e Foret, alcuni dei Comuni-quartieri della città. Altre tre perquisizioni sono state condotte a Charleroie. A Molenbeek, il quartiere ad alta concentrazione di immigrati provenienti da Nord Africa e Medio Oriente e considerato la culla di decine di terroristi e centinaia di foreign fighters, un’auto ha cercato di forzare un posto di blocco della polizia, che ha aperto il fuoco contro la vettura. Il conducente è rimasto ferito ed è stato arrestato. La procura non ha voluto rivelare l’identità delle sedici persone arrestate, la cui posizione sarà valutata questa mattina dal tribunale. Nessuna indicazione neppure sul materiale sequestrato, anche se non sono state rinvenute armi o esplosivo. Le operazioni sono avvenute al termine del secondo giorno di massima allertaterrorismo nella regione della capitale belga, una decisione, presa sabato mattina, che ha portato alla chiusura di negozi, bar, ristoranti, centri commerciali e metropolitana per tutto il fine settimana. 

 

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