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Cronaca
IL CASO Dopo il dossier presentato da Marrone (Fdi)

Profughi in Piemonte. Su enti e cooperative ora indaga la procura

L’esposto presentato quasi due mesi fa in procura dal consigliere regionale di Fra­telli d’Italia Maurizio Marro­ne è sfociato in un’inchiesta avviata dal sostituito procu­ratore Andrea Padalino, a cui collabora la Guardia di Fi­nanza. Un fascicolo penale aperto da tempo, di quelli che si definiscono “K”, ovve­ro senza indagati, almeno al momento dell’avvio.
  Il faro si è acceso sulle proce­dure di accoglienza per i pro­fughi arrivati in Piemonte, in particolare nell’ultimo anno e mezzo. Un’indagine che prende le mosse dal dossier stilato dal consigliere regio­nale sugli affidamenti ad as­sociazioni e cooperative, sia attraverso il Sistema di pro­tezione di richiedenti asilo e rifugiati (lo Sprar, frutto di intese fra Comune e ministe­ro),
 sia tramite i bandi indetti dalle prefetture. 

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