img_big
Animali Rubriche
Le conseguenze dell’innalzamento delle temperature

Cambiamenti climatici: a rischio stambecchi e pernici bianche, trionfa la zanzara

L’innalzamento delle temperature a causa dei cambiamenti climatici mettono a rischio diverse specie animali, dallo stambecco ad altre specie alpine come la pernice bianca e la stella alpina. Non solo: la stagione vegetativa nelle aree montane è sempre più anticipata e i pascoli d’alta quota non offrono ai capretti il foraggio adatto alla loro nutrizione nel momento critico dello svezzamento. La loro sopravvivenza è scesa dal 50% negli anni ’80 al 25% di oggi, ne muoiono cioè 7-8 piccoli ogni dieci che ne nascono. E’ il quadro trcciato dal dossier “Biodiversità e cambiamenti climatici” (Infografica: Perdita della biodiversità), elaborato dal Wwf in vista della Cop21 a Parigi, alla quale l’associazione chiede di portare a casa un nuovo accordo globale sul clima efficace ed equo. Inoltre, secondo il dossier l’aumento delle temperature potrebbe determinare la proliferazione di specie adattabili e invasive, dalle zanzare portatrici di patologie anche gravi come la Dengue, la febbre gialla e la malaria, a parassiti come il punteruolo rosso, responsabile della moria delle palme in Italia, alle meduse, che potrebbero proliferare ulteriormente nel Mediterraneo. Diverse specie di animali e piante, per fuggire al riscaldamento del pianeta si stanno spostando verso maggiori latitudini o altitudini: un fenomeno che riguarda l’84% delle specie che vivono in ambienti aridi, come testimoniano alcuni studi. Ma per le specie d’alta quota non c’è scampo: la riduzione dei ghiacciai e dei periodi di innevamento su tutto il pianeta sta minacciando molte specie alpine sulle montagne di tutto il mondo. In queste aree di criosfera vivono 67 mammiferi terrestri, 35 marini e 21.000 di altre specie di animali, piante e funghi.

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo