img_big
Cronaca
LA STORIA Rosario Squillace si è denunciato ai finanzieri

Si pente per l’evasione. «Lo spettro delle tasse mi ha distrutto la vita»

Il fantasma si presentava alla porta tutte le notti. «Sentivo bussare e credevo fossero le forze dell’or­dine, che mi venissero a prendere perché avevano scoperto tutto. Mi svegliavo così ogni notte e fino all’alba restavo con l’orecchio teso per cercare di capire se mi fossi illuso o meno». Ogni giorno, poi, quello stesso spettro lo seguiva sulle piazze dei mercati che batteva con il suo furgoncino carico di articoli per la casa. «Vedevo gazzelle e volanti passa­re per strada, le seguivo con lo sguardo fino a quando non scomparivano all’orizzonte, pensavo sempre la stessa cosa: questa è la volta buona, mi hanno scoperto». Un copione che si è ripetuto sempre uguale per otto anni, fino allo scorso giovedì, quan­do Rosario Squillace, 64 anni, ha trovato il coraggio di suonare lui al campanello della caserma di corso IV Novembre e presentarsi davanti al I Nucleo operativo della Guardia di Finanza.

LEGGI LA NOTIZIA COMPLETA E GUARDA LE FOTO SU CRONACAQUI OGGI IN EDICOLA 

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo