img
Cronaca
L’INCHIESTA Un arresto per concussione dopo il caso del paraplegico iraniano

Sotto la lente i falsi invalidi. In manette finisce il medico

L’occhio indiscreto della telecamera invisibile lo avrebbe immortalato mentre intascava denaro durante una visita medica. Enrico Maggiore, specialista in Me­dicina legale e consulente tecnico presso il tribunale di Torino, è stato arrestato ieri dai carabinieri del Nucleo antisofisticazioni del capo­luogo piemontese nell’ambi­to di un’inchiesta giudizia­ria coordinata dal sostituto procuratore Gianfranco Co­lace. Il reato contestato a Maggiore è la concussione.
  L’inchiesta, in realtà, è tutto­ra
 circondata dal massimo riserbo, tant’è che neppure il legale di fiducia di Maggio­re, l’avvocato Wilmer Perga, ha avuto la possibilità di ac­cedere agli atti dell’indagi­ne. Anzi, il difensore di Mag­giore non ha potuto neanche incontrare il proprio assisti­to, rinchiuso in cella da ieri. Lo farà oggi.
  Quel che si sa, di Maggiore, è che faceva parte della com­missione che aveva valutato il medico iraniano che si era finto paraplegico per incas­sare l’invalidità. 

 

LEGGI LA NOTIZIA COMPLETA E GUARDA LE FOTO SU CRONACAQUI OGGI IN EDICOLA 

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo