img_big
Cronaca
REGIONE Il benefit verrà abolito nel maggio del 2016

Soltanto tre rinunce. I politici si tengono polizze vita e Kasko

Resteranno in vigore fino a maggio 2016 e continueranno a essere pagate al 70 per cento dai contribuenti le polizze vita e le Kasko dei consiglieri e degli assessori regionali. Dopo il caso scoppiato a luglio, che aveva portato il presidente di Palazzo Lascaris Mauro Laus a insistere per abolire la pratica, agli eletti in Regione era stata data una duplice scelta: continuare ad usufruire del benefit fino al maggio prossimo – alla scadenza dei due appalti – oppure rinunciare immediatamente con un atto volontario, pagando per intero i contratti attraverso trattenute in busta paga. Soltanto in tre hanno optato per la rinuncia (sulla polizza vita): la grillina Stefania Bat­zella che lo aveva annunciato già all’inizio, sostenendo semplicemente di aver sotto­scritto l’assicurazione per sbaglio, e l’asses­sore alle Attività produttive Giuseppina De Santis, a cui si aggiunge l’assessore alla Sani­tà Antonio Saitta che non ha rimborsato ma ha comunicato formalmente agli uffici l’intenzione di non avvalersi più della possibili­tà. Tre sui 30 fra Giunta e Consiglio (28 consiglieri e due assessori) che in questa legislatura hanno stipulato la polizza vita. Mentre sono 19 (18 consiglieri e un assesso­re) i fruitori della Kasko.
  Quantomeno già da adesso è stata modificata
 la norma sull’assicurazione infortuni, sotto­scritta da tutti e 54 gli eletti in quanto obbli­gatoria.

LEGGI LA NOTIZIA COMPLETA E GUARDA LE FOTO SU CRONACAQUI OGGI IN EDICOLA 

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo