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Spettacolo
EVENTO Cinque giorni di incontri, dialoghi, letture e spettacoli sul tema dei migranti

Musei, chiese, carceri e cimiteri. Torino Spiritualità invade la città

L’inaugurazione si terrà il 23 settembre prossimo nella Chiesa di San Filippo Neri e sarà dedicata ai migranti e poi via a cinque giorni di incontri, dialo­ghi, letture, spettacoli su un unico tema: “L’impasto umano. Fatti di terra, guardiamo le stelle”. Titola così l’edizione 2015 di Torino Spiritualità che per l’undicesimo anno consecutivo ritorna sotto la Mole ospitata in varie location, teatri, musei, chiese, carceri e quest’anno anche al Cimitero Mo­numentale. Torna a riaprirsi al pubblico quello spazio di rifles­sione, abitato lo scorso anno da circa 50mila persone, organizzato dal Circolo dei Lettori di Torino e nato da un’idea di Antonella Pari­gi. «Non un semplice evento ­spiega l’attuale assessore regiona­le alla Cultura – , ma qualcosa in grado di produrre veri contenu­ti ».
  A questi daranno voce, fino al 27 settembre prossimo, 150 ospiti provenienti da varie parti del mondo che di materia e trascen­denza, di dialogo interreligioso e interculturale e di altro ancora parleranno in 120 appuntamenti.
 Un programma fittissimo, quello curato da Armando Buonaiuto, che incrocerà il pensiero di filoso­fi, teologi, monaci, mistici, scrit­tori, musicisti, storici, giornalisti, artisti e sportivi.

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