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Parla il neo-acquisto dei bianconeri: “Qui per una sfida”

Juve, Cuadrado: “A Roma possiamo vincere”

Alla ricerca di un posto fisso. Juan Cuadrado lo ha ripetuto più volte durante la conferenza stampa di presentazione con la nuova maglia della Juventus. Vuole avere quelle possibilità che, praticamente, gli sono state negate al Chelsea. “Sono molto contento, prima di tutto ringrazio Dio per questa opportunità, e poi anche il mio procuratore e la Juventus. Per me sarà una sfida, mi sono sempre allenato e spero domenica, se ci sarà l’opportunità, di scendere in campo. Sarebbe un piacere”, ha esordito il colombiano nella conferenza stampa allo Juventus Stadium. Come altri suoi colleghi che avevano lasciato la Serie A, aveva salutato facendo intendere di andare in un calcio migliore. Oggi il neo acquisto bianconero sembra essersi ricreduto: “Non penso sia un passo indietro. E’ stata la scelta migliore nel momento che stavo passando, spero di allenarmi sempre al massimo e dare tutto per questa maglia”. Poco importa il modulo, c’è quella maglia da titolare da riconquistare: “Io sono sempre a disposizione, cerco di allenarmi al meglio e poi deciderà il mister dove devo giocare”. Ricordando che nella Fiorentina tante volte aveva giocato con il 3-5-2, Cuadrado ha ripetuto che sarebbe pronto a calarsi in una nuova parte anche nel 4-3-1-2 o nel 4-3-3: “Cercherò di dare il mio meglio in tutte le posizioni in cui sarò impiegato”. Tornando al “flop” londinese, Cuadrado ha dato la sua versione dei fatti: “Non so cosa non abbia funzionato, mi sono sempre comportato da professionista, mi sono allenato sempre benissimo, ma non c’è stata quella concorrenza che avrei voluto”. Il sudamericano ha poi cercato di correggere il tiro sulle poche opportunità avute, dicendo: “Sono arrivato in un momento in cui c’era una squadra già composta, le possibilità le ho avute anche se non ho giocato tantissimi minuti”. Di concorrenza ne troverà tanta anche alla Juve: “La concorrenza ci sarà sempre, alla Juve ci sono grandissimi giocatori e io – come dicevo prima – mi devo allenare, allenare bene ed essere a disposizione del mister. Poi sarà lui a decidere”. A proposito di mister, con Mourinho non ci sono stati colloqui speciali prima della partenza per Torino: “Mourinho non mi ha detto niente. Quando ha saputo che venivo qua ho parlato con lui, e secondo me ho fatto una scelta giusta. Spero di fare bene in questa grandissima squadra”. Anche con Allegri, per ora, poche parole: “Con il mister non abbiamo ancora avuto la possibilità di parlare tantissimo, mi parla negli allenamenti e io devo solo allenarmi per farmi trovare pronto”, ha ribadito per l’ennesima volta. Alla Juventus ci sarà l’opportunità anche di giocare la Champions, saggiata solamente per 12 minuti con il Chelsea in casa del PSG: “Per me sarà una cosa meravigliosa giocare la Champions, il nostro è un girone difficile ma ce la possiamo fare. Lotteremo per passare il turno e questa è la cosa più importante”. Giochera’ nella Juventus con la maglia numero 16 per un semplice motivo: “l’unica che era disponibile”. E poi ridendo ha aggiunto: “Ora che mi ricordo, il 16 è il compleanno della mia sorellina”. Nessun ripensamento al passato in viola: “Se qualcuno si è fatto sentire? No, tanto Firenze quanto Lecce e Udine sono state parti importanti della mia carriera che mi hanno fatto crescere e ora sono contento di stare qui alla Juve e lo sfrutterò al massimo”. Ora si volta pagina e il presente si chiama Roma-Juventus: “Sappiamo che è una partita difficilissima con una grande squadra come la Roma. Noi dobbiamo andare la con la convinzione di vincere. Sappiamo di essere una grande squadra, di poter fare il nostro gioco, di avere tutto per vincere e lottare per lo scudetto”, ha concluso Cuadrado.

 

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