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Spettacolo
Il regista Stefano Di Polito: “Con una favola racconto un periodo di grande incertezza come quello attuale”

Cinema, poesia e nostalgia in “Mirafiori Lunapark”

“Dopo il successo di pubblico fatto registrare all’ultimo Torino Film Festival, “Mirafiori Lunapark” esce nelle sale con la speranza di continuare a commuovere gli spettatori”, cosi’ il regista Stefano Di Polito, torinese classe 1975, il cui film “Mirafiori Lunapark”, una produzione Alien Films in collaborazione con Rai Cinema, arriva al cinema giovedi’ 27 agosto con una distribuzione mirata curata da Minerva Pictures Group – a Torino Cinema Romano e Cinema Eliseo, a Milano Cinema Eliseo, a Bologna Cinema Lumiere sala Cervi, a Roma Cinema Greenwich, a Pescara Cinema Massimo, a Mantova Cinema Mignon, a Castelceriolo (Alessandria) Cinema Macalle’, a Scarperia (Firenze) Cinema Arena Garibaldi -. La storia? A Mirafiori, sede storica dei primi stabilimenti della Fiat e simbolo delle lotte operaie degli anni Settanta, e’ tempo di riqualificazione: una vecchia fabbrica abbandonata sta per essere abbattuta per fare spazio al vicino campo da golf. Ma Carlo, Franco e Delfino, che nel capannone hanno speso buona parte della loro vita, non sono disposti a uscire di scena senza fare un ultimo tentativo per ripopolare il quartiere e riavvicinare figli e nipoti. 

 

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