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Economia
L’istituto torinese nella rete internazionale dei centri di ricerca che si occupano di energia e riduzione dell’impatto ambientale

Politecnico tra i partner dell’istituto californiano Siebel

Promuovere una rete internazionale tra soggetti che si occupano di energia e del ruolo chiave le tecnologie Ict possono giocare per ridurre l’impatto ambientale. È l’obiettivo del Siebel Energy Institute, consorzio istituito in California che vede il Politecnico di Torino partner di 7 tra i più prestigiosi centri di ricerca sui temi della smart energy, al fianco di Carnegie Mellon University, École Polytechnique, Massachusetts Institute of Technology, Princeton University, University of California at Berkeley, University of Illinois at Urbana-Champaign, and University of Tokyo. In occasione dell’inaugurazione dell’istituto, finanziato con circa 10 milioni di dollari dalla Thomas and Stacey Siebel Foundation, sono stati annunciati i primi 24 premi di ricerca, per un valore complessivo di circa 1 milione di dollari. Il Politecnico è coordinatore o partner di 4 dei progetti premiati, con proposte per l’analisi e la previsione dei consumi di energia a scala locale e globale, la distribuzione elettrica, ma anche l’efficienza energetica degli edifici: “Per il Politecnico, essere parte del Siebel Energy Institute è una grande opportunità – commenta il rettore Marco Gilli, in California per l’inaugurazione del centro – l’istituto sarà supportato da un ‘advisory board’, che include già alcune aziende leader nel settore dell’energia e che si auspica di estendere ai principali partner industriali degli atenei membri del consorzio. Ne risulterà una prestigiosa rete internazionale con partner accademici e industriali all’interno della quale sarà possibile promuovere e sviluppare qualificati progetti di ricerca collaborativa, confrontarsi costantemente con i migliori ricercatori al mondo in questo settore emergente ed insieme valorizzare le nostre strutture di ricerca e trasferimento tecnologico, in primis il costituendo Energy Center del Politecnico”.

 

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