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Cronaca

Spade, toghe e abiti da sposa: ecco cosa dimenticano in treno i viaggiatori

Dai vestiti da sposa, alle spade giapponesi, dalle toghe degli avvocati, alle protesi dentarie. Sui treni italiani i passeggeri dimenticano proprio di tutto, anche i cagnolini. Ma poi dove vanno a finire? I vecchi depositi bagagli non ci sono più già da qualche anno, spiegano da Trenitalia – Gruppo Ferrovie dello Stato, e gli oggetti dimenticati finiscono in un deposito comunale. E’ stato avviato un nuovo servizio che si chiama “Just in Time” e se il passeggero scendendo dal treno si rende conto di aver dimenticato qualcosa e avverte subito il personale della stazione in breve tempo l’oggetto viene recuperato e restituito alla legittimo proprietario. Un servizio questo che ha dato i suoi frutti osservando i dati di Trenitalia: da gennaio a maggio di quest’anno sono state 3.515 le richieste al servizio “Just in Time” e ben 3.225 sono stati gli oggetti ritrovati e riconsegnati, questo significa che andato a buon fine il 92% di richieste. Il servizio è attivo per i clienti “Le Frecce” nelle stazioni di Torino Porta Nuova, Milano, Bologna, Venezia, Firenze, Roma e Napoli.  E ora, spazio a un po’ di cifre. Roma detiene il primo posto con 845 oggetti smarriti, ma 779 sono stati ritrovati e riconsegnati ai legittimi proprietari. Al secondo posto Bologna con 641 oggetti smarriti e 603 ritrovati, seguono, al terzo posto, Firenze e Torino. Qualche altra percentuale? Nel 48% dei casi sono proprio le valige ad essere dimenticate, il 28% sono telefoni cellulari, Mp3 e altri device elettronici, 10% sono giacche, abiti e cappelli, 9% sono libri o agende ed il 5% scarpe, occhiali o strumenti musicali. Curiosità nella curiosità: sono più le donne a dimenticare oggetti, forse perchè hanno più pensieri? A rivolgersi al servizio “Just in Time” sono, infetti, nel 62% dei casi donne mentre gli uomini arrivano al 38%.

 

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