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LA RECENSIONE – The world of the Witcher compendium

“The world of the Witcher compendium”, edito da Multiplayer.it Edizioni e uscito in contemporanea con il gioco “The Witcher 3”, può essere considerato una piccola enciclopedia che arricchirà l’esperienza di gioco e la cultura agli amanti di questo oscuro fantasy, tramite ricchi testi e intriganti immagini.

Il libro, narrato da Dandelion – menestrello, poeta e amico più caro di Geralt di Rivia – è suddiviso in cinque capitoli: “Il mondo e i suoi abitanti”; “I witcher”; “La magia e le religioni del continente”; “Le creature dei regni settentrionali” e “La storia di Geralt di Rivia”. Cinque sezioni che spiegano al meglio l’universo del videogioco, attraverso le descrizioni approfondite dei luoghi e dei personaggi terrificanti che li abitano e le illustrazioni dettagliate.

 

Si parte dall’inizio

Nel primo capitolo si inizia con una descrizione dei primi abitanti delle regioni in cui si svolge il gioco, gli gnomi che in seguito incontrarono pacificamente i nani. Fu poi la volta degli elfi con cui i rapporti sono sempre rimasti pacifici, e  dell’arrivo degli umani. Le prime pagine raccontano poi della formazione dei Regni e del loro aspetto geografico: le montagne Blu e quelle Ardenti e il Grande mare ad ovest. E ancora nel dettaglio i Regni Settentrionali suddivisi in Redania, Kaedwen, Temeria e Aedirn.

 

I witchers, flagelli o paladini dell’umanità?

A spiegare chi sono i “witchers” ci pensa il secondo capitolo del compendio e lo fa rispettando i vari punti di vista, proprio per dare il più possibile, il quadro completo del videogioco. Secondo i maghi sono creature mutanti con capacità sovrumane che uccidono mostri in cambio di denaro; per gli aristocratici invece, un witcher è un mezzo per avere la sicurezza personale, per risolvere lotte con altri sovrani e altri lavori sporchi. Per i druidi invece il witcher è soltanto un flagello, il cui unico obiettivo è sterminare le specie a rischio per ricavarne denaro. Chi sicuramente ha una miglior opinione di lui sono i contadini e i mercanti, cioè i clienti più affezionati che lo ritengono un paladino dell’umanità o comunque un professionista a cui rivolgersi per eliminare i parassiti più insidiosi.

 

La magia è arte ma anche “caos

Il terzo capitolo invece si dedica a ” La magia e le religioni dei continenti” iniziando a spiegare cos’è la magia. La definisce come “un’Arte” per la quale non tutti sono predisposti: bisogna avere delle doti, la destrezza ad esempio, che possa permettere di controllarla. Una benedizione dunque…ma anche un “caos”, ossia una maledizione: una forza spietata e distruttiva, la chiave per aprire un mondo di devastazione e di rovina.

 

Le creature del nord

Il quarto capitolo descrive invece le “creature dei regni settentrionali”, elencando e soffermandosi sulle caratteristiche degli esseri che popolano la categoria dei “necrofagi”: i ghoul, le creature più grandi e temibili, i demoni putrefatti e i demoni putrefatti maggiori.


Geralt di Rivia, un individuo straordinario

L’ultima e quinta parte del libro narra la storia di Geralt di Rivia, un individuo straordinario con una grande esperienza del mondo. Un personaggio burbero, in apparenza rude e severo ma che sotto la scorza nasconde una grande benevolenza verso il prossimo e un’immensa predisposizione ad aiutare gli amici, sia con saggi consigli che con l’esercizio della lama. E poi Dandelion, la voce che narra in prima persona, racconta del suo primo incontro con Geralt, in occasione di una festa a Gulet, nel regno di Aedirn. Di come, dopo un rapido scambio di battute, capirono di essere in sintonia e decisero di intraprendere un viaggio insieme.

The world of the Witcher compendium è edito da Multiplayer.it Edizioni ed è in vendita al prezzo di 24,99 euro 

 

 

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