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Un pensionato pestato in strada per una catenina, passanti bloccano il bandito

Lo ha afferrato al collo, poi lo ha colpito a ginocchiate al basso ventre, fino a fargli perdere il respiro. L’uomo, di 73 anni, si è accasciato dolorante e ha perso i sensi mentre l’aggressore, un marocchino di 19, gli strappava la catenina d’oro che il pensionato portava al collo e che aveva destato l’interesse criminale del giovane malvivente straniero.
Poi la fuga. Ma la solidarietà, unita allo sconcerto dei passanti, ha prodotto ciò che, troppo spesso non avviene: il marocchino è stato inseguito da chi aveva assistito al pestaggio in pieno giorno, bloccato dalla gente e poi consegnato ai poliziotti del commissariato Madonna di Campagna.
Il malvivente ha tentato di divincolarsi dalla morsa dei passanti, «ma eravamo in tanti e quel disgraziato deve solo ringraziare che siamo persone civili e che lo abbiamo consegnato ai poliziotti. Fosse rimasto nelle nostre mani, non so come sarebbe finita…», racconta un uomo che ha partecipato alla cattura dell’aggressore.
Il ferito, intanto, veniva soccorso da un’ambulanza medicalizzata del 118 che da via Stradella, trasferiva il pensionato al pronto soccorso del San Giovanni Bosco. Nel frattempo l’uomo aveva ripreso i sensi, ma perdurava lo stato di shock. Il ferito (lividi ed escoriazioni) rimaneva alcune ore in ospedale e, infine, veniva dimesso con una prognosi che i medici hanno stabilito in venti giorni.
In commissariato l’aggressore veniva identificato come Sofian Bouaki, un malvivente con a carico diversi precedenti di polizia  e sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione giornaliera presso la stazione dei carabinieri di Cuneo. Obbligo che il marocchino non rispettava da tempo; diventato uccel di bosco da settimane, aveva fatto perdere ogni traccia di se.
m.bar.

 

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