News

Rincorre il pallone, investito. Bimbo di 8 anni in fin di vita

Ha attraversato la strada all’improvviso per correre dietro al pallone con cui stava giocando ed è stato colpito in pieno da un fuoristrada. Un bambino di appena otto anni è ricoverato in condizioni disperate al Regina Margherita in seguito al drammatico incidente stradale in cui è rimasto coinvolto ieri pomeriggio.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Villafranca Piemonte, intervenuti sul posto ed incaricati delle indagini, erano da poco passate le 18 quando si è verificato l’incidente in frazione Mottura. La famiglia del piccolo A.M., secondo una prima ricostruzione effettuata dai militari, stava preparando un imminente trasloco in un’altra abitazione del paese mentre il bambino stava giocando, da solo, nel cortile di casa. Forse anche a causa del caos provocato dai lavori, il piccolo è riuscito ad eludere i controlli per pochi, fatali istanti. La palla, calciata troppo forte, è finita in strada e A.M. è uscito all’improvviso dal cancello, di fronte alla piccola chiesa della frazione, proprio nel momento in cui sopraggiungeva un Mitsubishi Pajero. L’automobilista, un 50enne che stava tornando a casa dal lavoro, si è trovato di fronte il bimbo all’improvviso e non ha potuto fare nulla per evitarlo. «Andavo piano, questa strada è stretta, la conosco bene – ha raccontato ai carabinieri – ho visto di colpo il pallone uscire dal cancello e ho frenato ma contemporaneamente ho visto il piccolo schizzare davanti alla macchina. Non ho potuto fare nulla per evitarlo». Subito dopo averlo colpito, l’uomo si è fermato per prestare soccorso mentre in strada si precipitavano i genitori del bambino.
Sul posto, oltre ai carabinieri,  sono immediatamente accorsi i medici del 118 che vista la gravità delle ferite riportate dal piccolo hanno chiesto il supporto dell’elisoccorso per un più veloce trasferimento in ospedale. A.M. è quindi stato trasportato al pronto soccorso del Regina Margherita di Torino, dove è giunto in arresto cardiaco. I medici sono riusciti a rianimarlo ma le sue condizioni ieri sera erano disperate: in coma a causa di una vasta emorragia cerebrale, lotta tra la vita e la morte nel suo letto del reparto di rianimazione dell’ospedale infantile.

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo