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Occupazione No Tav, Perino deve risarcire Ltf

 Il leader No Tav Alberto Perino, e altri due attivisti, Loredana Bellone e Giorgio Vair, sono stati condannati dal tribunale civile di Torino a  pagare 191.966,29 euro a Ltf a titolo di risarcimento per aver ostacolato, nel gennaio 2010, il sondaggio ”S 68” per la Tav in località Traduerivi a Susa. Lo comunica la stessa Ltf   società responsabile della sezione transfrontaliera della nuova linea ferroviaria Torino-Lione, che aveva intentato una causa civile nei confronti degli esponenti del movimento No Tav che avevano partecipato all’azione. Per quell’episodio Perino e altri 9 attivisti erano stati condannati in sede penale per invasione di terreni a multe comprese tra i 400 e gli 800 euro. “Al di là del risarcimento economico – spiega la societa’ in una nota – per Ltf la decisione del Tribunale costituisce l’ennesimo riconoscimento da parte della giustizia italiana della legalità e correttezza delle procedure per un’opera prioritaria condivisa da Unione Europea, Italia e Francia”.

 

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