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Processo Fonsai, 1500 investitori chiedono giustizia. Coda di avvocati in aula per le parti civili

 Il tribunale di Torino ha rinviato al prossimo 13 dicembre alle 9.30 l’udienza del processo a Salvatore Ligresti e tre ex manager. In quella data saranno valutate le richieste di costituzione di parte civile, circa 1.500 al momento, presentate oggi. Situazione che ha visto una cinquantina di avvocati in coda, in aula, per la presentazione delle richieste.
Nella prossima udienza probabilmente si discuterà anche delle questioni preliminari, tra cui  quella della competenza territoriale, se verra’ sollevata. Il collegio presieduto da Giorgio Gianetti non si e’ invece pronunciato sulla richiesta di pubblici proclami per dare formalmente notiza del processo. A chiederlo era stato l’avvocato Fabio Belloni, legale di Siti (Sindacato italiano tutela investimenti), che rappresenta oltre 800 piccoli azionisti che vogliono costituirsi parte civile. Questo perché “gli azionisti – ha spiegato il legale – non sono mai stati avvertiti formalmente di questo processo. Nell’interesse di chi non ha fatto in tempo a costituirsi chiedo di disporre la notifica per pubblici proclami della data della prossima udienza”. Inoltre “un differimento della fase odierna – aveva sottolineato l’avvocato – servira’ anche a riunire questo procedimento con l’altro”. La procura infatti è in attesa che venga fissata l’udienza preliminare per Paolo Ligresti e altri otto indagati per i quali ha chiesto il rinvio a giudizio. Alla richiesta dell’avvocato Belloni si sono associati anche gli altri legali e gli avvocati della difesa.

Tra le richieste di costituzione di parte civile anche Unicredit, Mediobanca e Consob e la stessa Societa’ Fonsai. Senza tralasciare le associazioni dei consumatori tra cui Adusbef, Siti, Movimento Consumatori e Assoconsum che oltre a costituirsi come associazioni, rappresentano centinaia di piccoli azionisti ed ex dipendenti.

 

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