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La carezza di Papa Francesco per la piccola Beatrice

L’emozione è stata forte. Anche se si è trattato di un incontro di una manciata di secondi, Bea di sicuro si ricorderà per sempre della giornata di ieri. Perché, in una piazza San Pietro affollatissima per l’udienza generale del mercoledì, Bea e i suoi genitori hanno potuto incontrare Papa Francesco. Attimi di grande emozione – assicurano dalla famiglia – e soprattutto per la piccola, che appena ha visto Bergoglio ha esclamato: «Il Papa!». Francesco ha riso teneramente, e ha baciato Beatrice; dopodiché ha impartito la sua benedizione.
«Bea quasi non ci credeva che avrebbe incontrato il Papa – spiega Alessandro, il padre – e la sua emozione è stata fortissima in quel momento». I genitori hanno potuto lasciare al portavoce del Pontefice una cartella con i documenti relativi alla malattia di Bea. All’incontro era presente anche Alessandro Maiorano, il fiorentino che si è prodigato per far arrivare la piccola in Vaticano, tramite l’intercessione di Benedetto XVI. Nel plico che è stato lasciato al Papa c’era soprattutto una fotografia di Bea: la speranza è che, guardandola, e leggendo i documenti allegati, Francesco possa prendere a cuore il caso della bambina e lanciare un appello. Un appello necessario perché si possa trovare una cura. Se però questo non accadrà, Maiorano ha già affermato di voler contattare il presidente degli Stati Uniti.
 Quale sarà l’esito dell’incontro di ieri è ancora presto per dirlo; per ora resta solo la gioia di aver incontrato Sua Santità: e Bea, che nonostante la sua giovinezza e la malattia sa molto del mondo che la circonda, è stata contenta; Papa Francesco ha fatto breccia nel suo cuore con la sua simpatia e la sua umiltà: e tutti voglion credere che anche il Pontefice di origini piemontesi possa prendersi a cuore il caso di una bambina venuta apposta da Torino con l’animo colmo di speranza.
Giorgio Cavallo

 

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