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Rubriche Tecnologia

LA RECENSIONE – Company of Heroes 2 (Pc)

Se c’è un genere che è stato penalizzato dall’avvento delle console prima e dei tablet poi, é quello degli rts. Nonostante vari tentativi, la difficoltà nell’ideare un sistema di controllo adeguato alla complessità degli strategici facendo a meno di tastiera e mouse ha di fatto impedito al genere di conquistare le grandi masse di giocatori, sempre più attratti da generi più immediati, facili da utilizzare dal divano di casa e adesso pure da un autobus o dalla spiaggia. Nonostante questo gli rts hanno conservato intatto il loro fascino, si sono sempre più evoluti e perfezionati, resistendo nel cuore di chi per giocare continua ad utilizzare un Pc. E proprio questi ultimi da anni attendono con ansia Company of Heroes 2, il seguito di uno degli rts più amati di sempre. Un’attesa che è finalmente stata premiata: il gioco realizzato da Relic per Sega e distribuito da Halifax è infatti disponibile in tutti i negozi.

LA TRAMA
Gli anni sono quelli, terribili, della Seconda guerra mondiale e del cruento e decisivo scontro tra tedeschi e russi. Voi siete Lev Abramovich Isakovich, un ufficiale sovietico accusato di alto tradimento rinchiuso in Siberia dai suoi superiori, di cui Lev non approva gli ordini e la crudeltà.

Interrogato dal suo ex comandante, il protagonista ripercorrerà tramite flashback gli avvenimenti che l’hanno portato ad essere messo sotto accusa, con cutscene ed intermezzi che riescono a legare tra loro le quattrodici missioni che vi troverete ad affrontare.

Insomma, in questo nulla di particolarmente nuovo sotto il sole. L’obiettivo è quello di portarvi da un campo di battaglia all’altro, e il metodo scelto per farlo ricalca gli standard del genere, con il vantaggio che l’ambientazione della Seconda guerra mondiale offre sicuramente grande fascino, con la possibilità di mantenere una certa accuratezza storica. Proprio quello fatto da Relic che ha ricostruito alcune delle battaglie e degli eventi più importanti del conflitto.

IL GAMEPLAY
Come detto, la campagna è suddivisa in missioni, ciascuna delle quali richiede il raggiungimento di determinati obiettivi per poter avanzare. La varietà di questi obiettivi è notevole, tanto che durante la stessa missioni dovrete assumere anche atteggiamenti molto diversi tra loro, in modo da garantire ore di divertimento e un ottimo allenamento in vista del multiplayer online.

Il gioco, a differenza di molti altri concorrenti, si concentra soprattutto sulla gestione delle singole unità, mettendo in secondo piano quella dell’esercito nel suo complesso e anche l’aspetto economico. È quindi fondamentale lo spostamento e lo schieramento di ogni singolo soldato o mezzo, in modo da sfruttarne appieno le caratteristiche e metterlo al tempo stesso al riparo dalle offensive avversarie. Riuscendo ad avanzare e conquistando determinate aree, avrete accesso ad introiti maggiori e alla possibilità di avere più truppe (ma sempre in numero relativamente limitato) e strutture, necessarie per sbloccare nuove unità. Inoltre potrete raccogliere casse e taniche oppure sfruttare il lavoro dei vostri ingegneri. Per costruire edifici ed unità dovrete tener conto di tre risorse (benzina, munizioni, popolazione) la cui raccolta sarà migliorata costruendo depositi nelle zone conquistate.

Sarà fondamentale studiare con precisione la composizione del proprio esercito, in quanto ogni unità dispone di caratteristiche ben precise. Inutile, ad esempio, tentare di assaltare un carro armato con un gran numero di soldati male armati: la corazza respingerà ogni proiettile e alla fine vi troverete solo con un gran numero di vittime. Per lo stesso motivo è indispensabile sfruttare al meglio il sistema di coperture artificiali e naturali: dagli edifici agli alberi, dai bunker alle rocce, ogni anfratto deve essere utilizzato per consentire alle vostre unità di colpire il nemico restando al sicuro, magari organizzando delle vere e proprie imboscate. Una strategia che però può essere utilizzata anche contro di voi, un motivo per pensare anche a qualche unità “sacrificabile” da mandare in avanscoperta mentre cecchini e tank alle loro spalle prendono posizione in vista dello scontro. Attenzione però, perché i ripari possono venire realizzati o distrutti a colpi di cannone e armi pesanti, specialmente negli scontri in aree urbane durante i quali il terreno di scontro può quindi mutare rapidamente sotto i vostri occhi, obbligandovi ad elaborare velocemente nuove strategie. Da non sottovalutare neanche l’influenza degli elementi meteo: ghiaccio, freddo e neve influiranno n modo tangibile sull’azione, rallentando l’avanzata delle truppe e obbligandovi a cercare adeguati ripari.

IL MULTIPLAYER
I veri appassionati di rts lo sanno bene: il vero obiettivo del gioco è il multiplayer, sconfiggere avversari di tutto il mondo, scalare le classifiche, battersi in battaglie che possono occupare anche tutta la notte. La campagna per questi giocatori solitamente è solo l’antipasto, l’allenamento per apprendere le strategie di base e poi lanciarsi nella grande arena dell’online.

In Company of Heroes 2 prima di lanciarvi nella modalità competitiva potrete fare un passaggio “intermedio” con Theatre of War, una modalità che unisce single plyer e mappe cooperative nelle quali vestirete sia i panni dei russi che quelli dei tedeschi.

La modalità competitiva è fortemente ispirata a quella del suo predecessore. E visto la qualità del primo capitolo, questo non è di certo un difetto. E quindi preparatevi a battaglie appassionanti, ben bilanciate e dove sfidarsi all’ultimo soldato. Accumulando punti potrete sbloccare vari bonus, da perk passivi a personalizzazioni estetiche fino a nuovi comandanti, ognuno dei quali dispone di cinque abilità. Prima di ogni partita potrete scegliere fino a tre comandanti tra cui selezionare quello da utilizzare. La scelta di quello giusto – e delle sue abilità – è in grado di influenzare in maniera decisiva lo svolgimento della battaglia.

IL COMPARTO TECNICO
L’Essence Engine 3.0 garantisce il giusto impatto grafico a un gioco di ottimo livello. Il motore consente una resa di primo livello a qualunque grado di zoom, compreso il più ravvicinato che consente di ammirare i dettagli delle singole unità. Anche nei momenti più concitati, nonostante l’alto numero di unità, non si registrano rallentamenti. Di buona qualità anche le animazioni mentre le cutscene sono un po’ più deludenti.

Buono il sonoro e gli effetti audio e notevole l’IA avversaria nelle partite in single, di qualità talmente elevata che i principianti potrebbero trovare ostica anche ai livelli di difficoltà più bassi.

Quasi inutile dire che la longevità del titolo, grazie al multiplayer, è virtualmente illimitata.

Company of Heroes 2 è un gioco prodotto da Sega e distribuito da Halifax per Pc.

I VOTI
Grafica 8,5
Sonoro 8,5
Longevità 10
Multiplayer 9
Gameplay 9
TOTALE 9

 

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