News

Gli sparano alla gola e lo seppelliscono vivo: indagate tre persone

 Ferito alla gola da un colpo d’arma da fuoco sparato da distanza ravvicinata e poi sepolto vivo in un bosco, sotto un cumulo di tronchi, rami e foglie. A un soccorritore giunto sul posto, il commerciante cinquantatreenne Nicola Moro avrebbe sussurrato alcune parole subito prima di morire: «Mi hanno picchiato». A poco più di un anno e mezzo di distanza da quel tragico fatto di sangue, avvenuto il 16 settembre 2011 nelle campagne di Villanova D’Asti, tre persone sono state indagate con l’accusa di omicidio volontario aggravato dal metodo mafioso. E proprio la contestazione del metodo mafioso ha consentito alla procura di Torino di acquisire il fascicolo d’inchiesta che la procura della Repubblica di Asti aveva inizialmente aperto per competenza territoriale. Sulla vicenda indaga adesso il sostituto procuratore Stefano Castellani, che prende il posto della collega Chiara Blanc.

Tutti i particolari su CronacaQui in edicola

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo