img_big
News

In aumento epatite, tbc e Aids: allarme infezioni in carcere

Boom di malattie infettive in carcere. È quanto emerge da uno studio dell’Asl To2 se­condo cui l’aumento di alcu­ne patologie trasmissibili sa­rebbe strettamente connesso con il sovraffollamento e con l’aumento dei detenuti stra­nieri. I fenomeni migratori, sostengono i medici, «rein­troducono patologie conside­rate debellate e portano in evidenza malattie poco cono­sciute »

Per far fronte alle peculiarità del carcere, vengono impe­gnate importanti risorse: sei medici dirigenti, 25 di guar­dia, una trentina di speciali­sti e una quarantina di infer­mieri. Le visite effettuate ogni giorno sui detenuti del Lorusso e Cutugno sono 320, 9.500 al mese, più di 100mila ogni anno. Il costo comples­sivo dell’assistenza sanitaria in carcere è stimato in circa otto milioni di euro l’anno.

Leggi l’inchiesta su CronacaQui in edicola 

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo