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Cronaca

Letta accetta l’incarico con riserva, domani partono le consultazioni: “Il governo non nascerà a tutti i costi”

Il vicesegretario del Partito Democratico, Enrico Letta, è stato scelto dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per formare il nuovo governo. Letta, alle 12 e 30, è arrivato al Quirinale per ricevere l’incarico e poco prima delle 13 il Quirinale ha annunciato che l’esponente del Pd ha accettato l’incarico con riserva. Riserva che, come è prassi, viene sciolta una volta formata la lista dei futuri ministri. Letta ha annunciato che domani svolgerà le consultazioni.
 

“Bene, benissimo”, è stato il commento dell’ex segretario del Pd Pierluigi Bersani entrando alla sede del partito. Soddisfatto si è detto anche il principale “concorrente” di Letta, Giuliano Amato.

Dal Pdl arriva però un avvertimento ai democratici. “E bene chiarire al Pd che per noi non ci sarà un nuovo caso Marini, non daremo il sostegno a uno di loro cui loro non daranno un sostegno reale, visibile e con un programma fiscale chiarissimo ed inequivocabile”, dice Angelino Alfano. “Se si tratta di un governicchio qualsiasi, semibalneare, lo faccia chi vuole, ma noi non ci stiamo”, precisa il segretario.

Il discorso di Letta
“Voglio esprimere la profonda gratitudine a Napolitano per il senso di dedizione al Paese e perché sabato con la rielezione ha creato le condizioni per il tentativo che, ripeto, tentativo complesso e difficile”, ha detto il premier incaricato al Quirinale.

“Domani nelle consultazioni parleremo con tutti, con il Pdl in primis. Questo governo non nascerà a tutti i costi, nascerà se ci saranno le condizioni”, ha aggiunto Letta rispondendo alla domanda sulle condizioni poste da Angelino Alfano. “Io – ha assicurato – ce la metterò tutta perché gli italiani non ne possono più dei giochetti della politica. Con grande umiltà e senso del limite ma con una determinazione fortissima a dare seguito alla volontà del presidente della Repubblica. “Bisogna dare una risposta all’emergenza giovani e questa sarà una priorità” ha annunciato il premier incaricato dopo aver sottolineato di aver accettato l’incarico con riserva. Ha poi detto di essere “confortato perché il Pd ha già fatto una riunione che ha deciso a larga maggioranza con un documento molto chiaro, e questo è la base che mi ha portato ad accettare l’incarico di oggi”.

Napolitano: “Piena fiducia in Letta”
“Avete ascoltato le notizie e anche le parole del Presidente incaricato. Io mi limito a esprimere brevi parole di soddisfazione e serenità”, ha detto al Quirinale Giorgio Napolitano.  “Ho piena fiducia nel successo del tentativo di Letta – ha assicurato Napolitano -. Ha caratteristiche eccellenti per questo compito delicato. Nella scelta che mi toccava fare ho tenuto conto delle consultazioni di ieri. Dai partiti già predisposti a collaborare non ci sono state pregiudiziali sul nome e mi è stata data massima autonomia”.

 

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