“Sporca romena”, e scoppia la rissa in classe: due ragazzine in ospedale

«Parla in italiano, romena di m…». E poi giù botte tra due ragazzine della ID dell’Istituto tecnico “Bertrand Russell-Aldo Moro” di corso Molise 58 alle Vallette.«Fatti i c… tuoi, io parlo come mi pare», era stata la risposta (in italiano) della compagna di classe immigrata dalla Romania. Questo il prologo di una rissa tra studentesse avvenuta giovedì mattina a scuola durante l’intervallo.Le due fanciulle si sono accapigliate, sostenute dalle supporters dell’una e dell’altra e i professori, intervenuti subito, hanno faticato un po’ a riportare la calma. Trascorsi una manciata di minuti, in corso Molise c’erano le volanti della polizia e le ambulanze del 118. Le due studentesse sono state trasportate al pronto soccorso del Maria Vittoria e medicate: l’italiana all’occhio sinistro, la romena al naso.I verbali redatti dagli agenti sono stati inoltrati all’Autorità giudiziaria competente (il Tribunale per i minorenni) che valuterà eventuali ipotesi di reato.Allarga le braccia Rita Marrone, una preside di lungo corso con un’esperienza quarantennale: «In verità qui non abbiamo mai avuto problemi di questa natura. Stiamo molto attenti. Gli studenti stranieri sono il 10%. In totale gli alunni sono 800, serale compreso, gli insegnanti un centinaio. Abbiamo svolto attività didattica per diffondere tra gli studenti la cultura della legalità e dell’integrazione».Un atto di bullismo che non ha precedenti al Russell, «non so se si possa definire bullismo. Certo è che le tre alunne straniere tra di loro parlano in romeno e lo possono fare liberamente ma la provocazione della ragazza italiana non va letta in chiave razzista». Tutt’altra cosa secondo gli insegnanti e i compagni di classe: «È stato un modo per farsi notare e accettare dal “branco”, quello più forte e vincente composto da alcuni ragazzini particolarmente intraprendenti». Studenti che non accettano in pieno la presenza di compagni di classe stranieri: «Qui – continua la preside – ci sono alcuni studenti che vengono da Venaria e che qualche problema lo danno». Giovanotti di un’improvvisata baby-gang che loro stessi hanno definito “I Gescaleros”.La preside e gli insegnanti (alcuni sono al Russell da più di vent’anni) hanno preso la situazione saldamente in mano: «Ho chiamato polizia e 118 – spiega la Rita Marrone – perché tutti si rendano conto che ogni atto che si compie ha delle conseguenze. I ragazzi si sono calmati e stanno riflettendo a dovere. In questa scuola la violenza è bandita. Ho richiamato le protagoniste verbalmente e per iscritto ma non prenderò provvedimenti di sospensione. Il fatto deve far capire a tutti cosa significa un comportamento civile».Preoccupati i genitori delle protagoniste, «anche loro dovranno affrontare una profonda riflessione – dice un’insegnante – e noi docenti siamo qui, disponibili a offrire tutto il nostro sostegno».bardesono@cronacaqui.it

 

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