Cronaca

Crisi, l’allarme di Confindustria: “Senza governo ripresa a rischio”

Senza un governo in grado di superare l’attuale situazione di stallo, l’Italia non riuscirà ad agganciare la ripresa economica prevista per l’Eurozona nel secondo semestre del 2013. A lanciare l’allarme è il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, oggi in visita al polo fieristico di Rho-Pero al Salone internazionale del mobile. Senza un governo, ha detto il presidente di Confindustria, ”rischiamo di non agganciare la ripresa che ci sarà in Europa nella seconda parte dell’anno, ed è un fatto piuttosto grave”.

 

La priorità, secondo Squinzi, è mettere insieme ”un governo di uomini di buona volontà che si rendano conto che la situazione economica è drammatica”. Squinzi ha dunque ribadito le preoccupazioni di Confindustria: ”Non c’è più tempo da perdere – ha evidenziato – come dice la pagina pubblicitaria che oggi Confindustria ha pubblicato su tutti i giornali, il tempo è scaduto”.

 

Confindustria si aspettava ”più coraggio” dal governo Monti in particolare per quanto riguarda il decreto che sblocca il pagamento dei crediti vantati dalle imprese nei confronti della Pubblica amministrazione. Lo ha sottolineato lo stesso presidente Giorgio Squinzi, che durante la visita al Salone internazionale del mobile in corso al polo fieristico di Rho-Pero, non ha mancato di esprimere le perplessità del mondo dell’industria nei confronti dell’ultima mossa del governo dei professori. Il decreto, ha detto, ”non è quello che ci aspettavamo. Ci aspettavamo un pochino più di coraggio”. Senza interventi migliorativi sul decreto, ha puntualizzato ancora il presidente di Confindustria, ”il Paese continuerà ad essere in grande difficoltà”.

 

 

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