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I latitanti della ‘ndrangheta curati nelle cliniche private

Un’inchiesta sarebbe stata aperta dalla procura torinese sulla base delle rivelazioni di un collaboratore di giustizia, un killer della ‘ndrangheta pentito, che avrebbe adom­brato l’ipotesi che alcuni boss latitanti per sfuggire all’arresto sarebbero stati ri­coverati per un certo periodo di tempo presso non meglio identificate cliniche private della provincia di Torino

Accompagnati da Rosario Ma­rando (esponente dell’omoni­ma cosca della ‘ndrangheta), magistrati e carabinieri si so­no recati ieri per un sopral­luogo presso le campagne di Volpiano dove Marando avreb­be individuato il luogo dove furono seppelliti tre cadaveri uccisi nel 1997. L’area è stata circoscritta a 3-400 metri qua­dri e il 19 aprile il giudice con­ferirà l’incarico per gli scavi

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