News

Caccia al tesoro delle cosche: seppelliti 35 milioni di dollari

Per la prima volta un pentito ha fatto i conti in tasca alla ‘ndrangheta. E ieri nel corso di un’udienza del processo “Minotauro”, il collaboratore di giustizia Rocco Marando ha rivelato che nel 1999 il patrimonio di suo fratello Pasquale, boss della cosca di Volpiano, era di 65 miliardi di lire, più 35 milioni di dollari in contanti nascosti in un bunker.

E’ dalla fine degli anni Novanta, da quando cioè il vecchio boss Pasquale sarebbe «presumibilmente deceduto», che gli uomini della Dia tentano di scovare il tesoro della cosca. Sequestrati conti correnti, beni mobili e immobili riconducibili alle famiglie, perquisizioni a tappeto nel basso Canavese hanno portato al ritrovamento delle sole briciole.

Tutti i particolari su CronacaQui in edicola

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo