Cronaca

Ville, terreni e società: L’eredità del padrino sequestrata dalla Dia

Sequestrato il “tesoro” di Pasquale Marando. Il boss della ‘ndrangheta sparito misteriosamente nel nulla alla fine degli anni Novanta e ritenuto morto (almeno se si considerano come credibili i racconti del pentito Rocco Varacalli). Un “tesoro” di 20 milioni di euro che Marando avrebbe messo insieme con il narcotraffico e poi lasciato in “eredità” alla cosca di riferimento. la “Perre-Marando-Agresta” di Volpiano-Lenì, legata a doppio filo con la famiglia Barbaro di Platì.
Il sequestro è stato disposto dal Tribunale su proposta della Dia dopo la conclusione (nel 2009) dell’operazione “Marcos” che aveva portato all’esecuzione di otto ordinanze di custodia cautelare.

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