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tff. Dieci giorni di cinema nel segno di Hollywood

Il direttore Gianni Amelio l’aveva detto: «Aspettatevi un grande festival sia per quantità sia per qualità». Ed in effetti – al di là di quelli che saranno i numeri da vantare a consuntivo della rassegna per decretarne o meno il successo – le 223 pellicole selezionate per il 30° Torino Film Festival (su oltre 4000 presentate) ben rappresentano il cinema in tutti i suoi aspetti tanto da essere in grado di attirare non solo i cinefili più attenti, ma anche il grande pubblico. La ricetta escogitata da Amelio e soci mescola ingredienti variegati che appaiono evidenti sfogliando il programma che sarà distribuito in forma cartacea nelle sale coinvolte – Lux, Massimo e Reposi – e visibile sul sito www.torinofilmfest.org. A stupire è soprattutto l’abbondanza di pellicole per così dire “hollywoodiane”.

Tra una sezione e l’altra, accanto a quelli di illustri sconosciuti, da sempre presenti in una rassegna notoriamente dedicata alle opere prime, spiccano i nomi di vere e proprie star da botteghino.
Oltre al Dustin Hoffman di “Quartet” (film scelto per l’inaugurazione ed in replica oggi alle 14,30 al Reposi), tra gli altri, ci sono: Colin Firth, premio Oscar per “Il discorso del re” e qui protagonista di un film in concorso intitolato “Arthur Newman” (Reposi, oggi alle 22 e domani alle 14,30; lunedì Lux3 alle 19); Tim Roth, volto della serie tv “Lie to me”, in concorso con “The liability” (Reposi, oggi alle 19,30, domani alle 9,30; Lux lunedì alle 16); la “piratessa” Keira Knightley e l’affascinante Jude Law impegnati in “Anna Karenina” (Reposi; il 30/11 alle 22 e l’1/12 alle 11 e alle 21); Matt Dillon e Annette Bening di “Imogene” (Reposi; domani alle 17 e lun alle 11,30) ed addirittura Clive Owen nello spionistico “Shadow dancer” (Massimo; 29/11 alle 22; 30/11 alle 11,30; Reposi 1/12 alle 19,30).

Con questa scorpacciata di divi d’oltreoceano, presenti soprattutto nel concorso principale “Torino 30” (16 pellicole di cui tre italiane: “Noi non siamo come James Bond” di Mario Balsamo, “Smettere di fumare fumando” di Gipi e “Su re” di Giovanni Columbu) e nella sezione “Festa mobile” (qui, su 25 titoli, gli italiani sono appena quattro), risultano più digeribili anche i thriller di “Rapporto confidenziale” (uno per tutti, “Chained” di Jennifer Lynch, in programma oggi alle 14,30 al Massimo) e le nove pellicole presenti in “Torino XXX”, sezione nata per celebrare i 30anni di festival che vanta un film con la popstar Kylie Minogue. Completano il menù i documentari di “Tff Doc”, i cortometraggi di “Italiana.Corti”, i mediometraggi di “TorinoFilmLab” ed la retrospettiva dedicata a Losey. I biglietti (intero 7€, ridotto 5, vari tipi di pass giornalieri ed abbonamenti) sono acquistabili presso le sale, dove saranno prenotabili (entro le 13 del giorno di proiezione) anche gli spettacoli serali. Via Internet o smartphone potranno essere comprati solo i biglietti a prezzo intero.

 

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