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Spettacolo

A tu per tu con l’attrice Lorena Cacciatore : «Amo un’altra donna… ma solo per il cinema»

Nella vita di tutti giorni sogna una famiglia con l’attore Alessio Vassallo, conosciuto sul set di “Agrodolce”, con cui è fidanzata da quattro anni. Ma sul grande schermo Lorena Cacciatore seduce Anna Foglietta. Succede nel film “L’amore è imperfetto” con Giulio Berruti, tratto dal romanzo di Francesca Muci, al cinema da giovedì 29 novembre.
Che cosa rappresenta per lei “L’amore è imperfetto”?
«L’esordio al cinema. E poi l’opportunità di interpretare un ruolo complesso, ricco di sfaccettature e molto divertente: Adriana è una donna invadente, martellante, fastidiosa. Perseguita la protagonista senza tregua, fino a indurla a un gioco erotico saffico inedito per entrambe».

Ha qualcosa in comune con Adriana?
«No: non farei nulla di quello che fa lei. Ma ha una giustificazione: ha vissuto la separazione dei genitori in modo traumatico».
La sua famiglia invece com’è?
«Meravigliosa. Provengo da una famiglia siciliana molto unita: i miei stanno insieme da 42 anni, ho due fratelli maggiori e quattro nipoti».

Nel suo futuro cosa c’è scritto?
«In primavera uscirà su Raiuno “Rosso San Valentino”, dove interpreto Sofia da Varano, una giovane innamorata e un po’ ingenua. Inoltre, oggi sono impegnata sul set della fiction “Provaci ancora Prof”, nei panni di Marta Cavalli, un’insegnante di scienze conturbante e sexy. Infine, salvo imprevisti, dovrei tornare presto a lavorare per il cinema».
Come si sente nei panni di una sexy professoressa?
«Benissimo, perché sono esattamente il contrario. La mia sensualità, nella vita quotidiana, è pari a zero! Non so cosa siano i tacchi e indosso spesso tute e scarpe da tennis!».
Dal punto di vista professionale, quali sono le sue principali ambizioni?
«Desidero vivere di questo mestiere, consapevole che oggi in Italia è ancora più difficile di un tempo mantenersi come attrice. Amo il cinema e mi piacerebbe farne ancora tanto, ma sono convinta ci siano anche ottime occasione in Tv. In ogni caso, sono determinata: è tutta la vita che studio per realizzare i miei sogni».
E sotto il profilo personale?
«Mi auguro di mettere al mondo una famiglia, tra qualche anno, e di non perdere mai di vista il valore delle piccole cose, come un tramonto o un cielo blu».

Quanto conta l’amore nella sua vita?
«Molto, anche se non mi piace parlare della mia vita privata. Ho capito che è importante custodirla e proteggerla».
Solo una curiosità: quali aspetti apprezza in particolare del suo fidanzato Alessio Vassallo?
«La capacità di mantenere spontaneità e schiettezza nei rapporti personali, nonostante la celebrità».
Crede sia più difficile stare con un attore o con un uomo che fa un mestiere diverso?
«Non ho esperienze con uomini di altri settori. Premesso che qualunque relazione è complicata, forse è più facile venirsi incontro e comprendere le reciproche esigenze tra attori».
Si ricorda ancora la sua prima cotta?
«Certamente! Da bimba mi innamoravo sempre di ragazzi più grandi di me, con scarsissimi risultati. La mia prima vera cotta l’ho presa a 12 anni e mezzo per un animatore turistico di 18, che ovviamente non mi ha mai filato».

L’articolo di Nicole Cavazzuti

 

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