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Feste di piazza fino a Capodanno. Il “Natale coi fiocchi” è già pronto

Il “Ritratto di Lionello d’Este” del Pisanello a Palazzo Madama, statue di ghiaccio realizzate in diversi punti del centro storico, un carillon vivente in piazza Castello, il presepe di Luzzati nei giardini davanti alla stazione di Porta Nuova, il capodanno in piazza San Carlo all’insegna della Francia, fiabe interattive e un campo scuola sci per bambini in piazzale Valdo Fusi e anche la scalata in notturna della Mole Antonelliana. Per il secondo anno “Un Natale coi fiocchi”. Come promette l’assessore Maurizio Braccialarghe, «un Natale ancora più ricco e ambizioso di quello del 2011, che vedrà ogni giorno un evento».

Dal 1° dicembre al 13 gennaio prossimo, infatti, sullo sfondo di una città illuminata dalle Luci d’Artista si terranno spettacoli, concerti, balletti, iniziative varie. Un carnet di eventi da 1 milione e 400 mila euro. «Tutto finanziato dagli sponsor – sottolinea Braccialarghe – , la Città interviene con una spesa di 280 mila euro per la comunicazione, 200 mila dal Comune e 80 mila da Turismo Torino».

Giornata inaugurale quella del 1° dicembre che partirà, è il caso di dire, con il Trenino di Natale, in partenza alle 10,30 da piazza Carlo Alberto. Seguiranno per tutto il giorno appuntamenti al Borgo Dora con il Mercatino di Natale, in piazzale Valdo Fusi con musiche della Jct Comet Marchin’ Band, in piazza Castello con gli spettacoli acrobatici della Compagnia Cirko Vertigo, ci sarà poi in piazza Castello l’apertura della finestra del Calendario dell’Avvento, la carovana del Cirko Vertigo nelle vie del centro e l’inaugurazione della pista di pattinaggio alle 19 in piazza Carlo Alberto.

Nei giorni seguenti in programma le altre iniziative che si snoderanno secondo percorsi tematici.
Brindisi il 31 dicembre in piazza San Carlo con video e animazioni grafiche sulle facciate della piazza e con una grande festa al suono della fanfara bretone. «Sarà l’occasione – spiega il sindaco Fassino – per inaugurare il calendario di eventi di “Torino incontra la Francia”. Il 2013, infatti, sarà l’anno dedicato alla cultura francese».

L’articolo di Luigina Moretti

 

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