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Cronaca

Grillo “espelle” il consigliere con una lettera degli avvocati

Con una raccomandata a firma dello studio legale milanese Squassi e Montefusco, in cui si ricorda che «Giuseppe – detto Beppe – Grillo è proprietario in via esclusiva del marchio registrato “MoVimento 5 Stelle”». Così il consigliere regionale cuneese Fabrizio Biolè è stato espulso dai grillini, a causa della decisione «del sig. Grillo di revocare l’autorizzazione all’utilizzo da parte Sua del nome e del marchio del MoVimento 5 Stelle» e quindi «invitandoLa a volersi astenere, per il futuro, dal qualificare la Sua azione politica come riferibile al MoVimento stesso, o più in generale, come ispirata dalla persona del mio cliente».
A Biolè, uno dei due esponenti grillini eletti a Palazzo Lascaris, si contesta il doppio mandato dal 1999 al 2009 come consigliere nel piccolo Comune di Gaiola, in provincia di Cuneo. Secondo il regolamento interno del movimento, già allora non avrebbe potuto essere candidato.

 

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