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Ammazza la moglie che gli dorme vicino: “In sogno mi tradiva”

Quando Salvatore Scandale ha aperto il fuoco contro la moglie Mariella, quest’ultima probabilmente dormiva. Quasi certamente, come ha sottolineato ieri mattina in aula il medico legale Roberto Testi, consulente del pubblico ministero Marco Sanini, la donna era sdraiata sul letto, «verosimilmente su un fianco». L’assassino si sarebbe steso a sua volta sul letto, dietro la donna. Avrebbe quindi premuto la canna della pistola contro la nuca della vittima e infine sparato.

La vittima si chiamava Mariella. Mariella Gili Vinardi. Aveva 46 anni e faceva la maestra a Vauda Canavese. Sul banco degli imputati, di fronte ai giudici della Corte d’assise del capoluogo piemontese, siede adesso il suo ex marito, il muratore 51enne Salvatore Scandale. L’uomo è imputato per il reato di omicidio, è accusato di aver ucciso l’ex moglie con un colpo d’arma da fuoco. Subito dopo la scoperta del tragico fatto, aveva commentato con queste parole quanto accaduto nella propria abitazione: «Soffro di sonnambulismo e non mi sono accorto di ciò che stavo facendo. Sognavo Mariella con un altro uomo, con un amante. Nel sonno le ho sparato, roso dalla gelosia. E quando mi sono svegliato, ho scoperto che lei era morta».

L’articolo completo su CronacaQui in edicola il 7 novembre

 

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