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L’arte noir protagonista di Halloween

Lo spirito tenebroso di Halloween si trasforma in un’arte ultraterrena, intrisa di mistero. Attraverso fotografie esoteriche e suggestive inizia oggi il percorso nell’immaginario di “La linea gotica. Photography, Fashion, Paraphernalia”, mostra allestita fino al 30 dicembre al Miaao (via Maria Vittoria 5), con la direzione artistica di Enzo Biffi Gentili. Un’esposizione che si articola attraverso i lavori di grandi maestri, come Sir Simon Marsden, quarto Baronetto di Grimsby. Sono chiese e abbazie, cimiteri, edifici misteriosi e decadenti ad attirare l’attenzione dell’artista.

L’uso di filtri a infrarossi e le procedure di stampa su carte metallescenti enfatizzano l’elemento trascendente e intensificano l’inquietudine che trasmettono le immagini. La mostra comprende anche la prima esposizione europea del “foto-grafico” francese Christophe Dessaigne, esperto in “esplorazione urbana”. Un artista di formazione cinematografica e “fumettistica”, professionista. Non mancherà poi l’estrosa Titti Garelli. Si faranno notare anche le due fotografe torinesi Giulia Caira e Monica Carocci, tra le prime a rinnovare l’iconografia gotica, con grandi immagini emblematiche.

Accanto ai nomi della fotografia internazionale, saranno esposte le opere di giovani artigiani dell’immagine, per lo più torinesi: le fotoceramiche di Silvia Calcagno, la “jeune équipe turinoise” della fashion photografer Gabriella Di Muro, le visioni notturne di Andrea Mucelli del cimitero di Dogliani, le allucinate evocazioni, alcune delle quali eseguite alla Reggia di Stupinigi, di Roberta Vernaglia, le Ogr prima di Italia 150, in versione “Dark Church” secondo l’occhio indiscreto di Marco Paolini, i travestimenti, reali e digitali, di Ludovica Basso. Per l’inaugurazione di stasera, alle 21,30 si terrà il concerto “Amplexum Mentis” di Femina Faber. La mostra è visitabile dal martedì al venerdì dalle 16 alle 19,30, sabato e domenica dalle 11 alle 19. Ingresso libero.

L’articolo di Alessandra Ariagno

 

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