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Aumentano gli espositori al Salone del gusto, buoni auspici per le prevendite

Più paesi espositori (erano 50 nel 2010 sono un centinaio quelli di quest’anno) più prevendite degli eventi in programma (dei 10 mila posti disponibili tra laboratori del gusto e appuntamenti a tavola ne sono già stati assegnati il 78% contro il 70% della scorsa edizione) -, più preaccrediti dei giornalisti della stampa mondiale – 300 fino all’altro ieri, rispetto ai 240 di due anni fa -, e della stampa italiana – 857 contro 643 -, più metri quadri espositivi – 80mila quest’anno, 65mila e dati confortanti anche per quanto riguarda la prevendita di biglietti di ingresso, 20mila gli accessi al Salone finora acquistati, in questo caso manca un confronto con l’edizione passata in quanto si tratta di una novità.

Si apre con il segno “più” il Salone del Gusto 2012 che, insieme con Terra Madre, riuniti per la prima volta in un unico evento, aprirà oggi i battenti al Lingotto per una cinque giorni dedicata ai sapori dal mondo. E di buon auspicio per l’evento organizzato da Slow Food, Regione Piemonte, Città di Torino e Ministero delle politiche agricole anche la cerimonia di apertura di ieri al Palaisozaki, una cerimonia da tutto esaurito, o quasi. «Sono segnali importanti – sottolinea il presidente di Slow Food Italia Walter Burdese – che indicano come proprio il settore agroalimentare possa rappresentare la via d’uscita dalla crisi. Un trend positivo che ci fa vedere la luce in fondo al tunnel». E se sarà confermato dal bilancio consuntivo del Salone, vorrà dire che non si trattava della luce di un treno che ci veniva addosso. Per l’assessore comunale Lavolta «la presenza nel nostro territorio di questo Salone è stata determinante per far sì che Torino venisse scelta per ospitare il congresso degli architetti paesaggisti nel 2016» .

Nelle sale del Lingotto e dell’Oval, sotto la mela di Newton, immagine scelta per questa edizione del Salone, si terranno nei 5 giorni della manifestazione 170 eventi su prenotazione, 8 attività educative, 24 percorsi di educazione per le scuole e 49 conferenze. Protagonista il cibo presente nelle bancarelle di oltre mille espositori, e nei presidi di Slow Food. «In questo caso avranno un’etichetta particolare in cui saranno indicate tutte le caratteristiche che li contraddistinguono». Punti di attrazione saranno l'”Orto africano”, il “Ristorante dell’alleanza”, dove si alterneranno cuochi da tutta Italia per preparare piatti con i prodotti dei presidi, la Piazza della pizza, la “Cucina di Strada”, l'”Enoteca”, il “Monferrato Circus” che ospiterà cene abbinate a spettacoli di acrobati e altro ancora. Ad inaugurare il salone oggi saranno il ministro delle Politiche agricole Mario Catania, il governatore del Piemonte roberto Clota, il sindaco Fassino.

L’articolo di Luigina Moretti

 

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