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Cronaca

Insegnanti in rivolta contro l’aumento dell’orario di lavoro

Insegnanti in rivolta contro l’aumento a 24 ore settimanale (ora fissato in 18 ore settimanali), dell’orario di lavoro previsto dalla Legge di Stabilità. Un provvedimento che sembra dare manforte ai pregiudizi nei confronti degli insegnanti (“lavorano poco”, “non fanno niente”). Le proteste sono iniziate domenica, a Roma, con un flash mob davanti alla sede del Ministero. Centinaia di insegnanti sono scesi in piazza, con tanto di compiti in mano da correggere, per dimostrare che il loro lavoro non si esaurisce tra i banchi di scuola. Oggi, in tutta Italia, si sono levati cori di protesta e i sindacati hanno già annunciato uno sciopero generale per il 24 novembre.

 

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