Cronaca

Grilli: “Tagli complessivi per undici miliardi per scongiurare l’aumento dell’iva”

Il Governo è pronto a intervenire a colpi di accetta per scongiurare l’aumento dell’Iva. La manovra del governo, secondo quanto indicato dal ministro dell’Economia Grilli, prevede 11,6 miliardi complessivi di tagli. Servono 6,5 miliardi per evitare l’aumento dell’Iva e 1,6 miliardi di euro per aumentare la produttività. Gli obiettivi del governo, secondo quanto spiegato dal ministro dell’economia Grilli alle parti sociali, sono in primo luogo di evitare un appesantimento tributario (bloccando l’aumento Iva), incentivare la produttività, e «accelerare con credibilità il processo di riduzione del debito pubblico attraverso la vendita del patrimonio immobiliare, infine individuare le voci di spesa indifferibili, e consentire il recepimento della Direttiva comunitaria sui tempi di pagamento da parte della Pubblica Amministrazione verso le imprese.

Quattro gli strumenti che l’esecutivo intende mettere in campo per conseguire questi obiettivi: proseguire la spending review in tutti i settori; un intervento sul settore finanziario con tutte le cautele necessarie (e in questo caso il riferimento è alla Tobin Tax su cui oggi è partita la cooperazione rafforzata tra 11 Paesi Ue); la «revisione per equità» delle deduzioni e delle detrazione; infine l’applicazione di alcune non meglio specificate leggi comunitarie che prevederebbero il definanziamento di alcune leggi italiane. Ma la prima bozza della legge di stabilità prevede anche lo stop all’affitto e all’acquisto di nuovi immobili da parte di tutte le amministrazioni pubbliche. Per i dipendenti pubblici è confermato il blocco dei contratti fino al 2014 ma per il 2013-2014 non sarà erogata neanche l’indennità di vacanza contrattuale.

 

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