Cronaca

Lazio: Fiorito arrestato per peculato

L’ex capogruppo del Pdl alla Regione Lazio, Franco Fiorito, è stato arrestato per peculato dal nucleo di polizia Valutaria della Guardia di Finanza.

L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal gip su richiesta del procuratore aggiunto Alberto Caperna e del pm Alberto Pioletti, che contestano a Fiorito l’appropriazione indebita di una somma ingente che si aggira intorno al milione e 300mila euro.

Ad eseguire l’arresto sono stati i militari del nucleo speciale di polizia valutaria della Guardia di finanza, che in queste ultime settimane si sono concentrati sullo studio dei conti del Pdl. Le Fiamme gialle stanno anche eseguendo una serie di perquisizioni nelle abitazioni dell’ex capogruppo del Pdl alla Pisana. Nel provvedimento custodiale, secondo quanto si è appreso, si evidenzia il pericolo di fuga e l’inquinamento probatorio.

“Si aspettava e si temeva per la pressione dell’opinione pubblica e per il dibattito che è nato. L’arresto di Fiorito per l’ipotesi di peculato non è pertinente”. E’ il commento in diretta a Tgcom24 dell’avvocato Carlo Taormina, legale di Franco Fiorito, all’arresto del suo assistito. “C’è una giurisprudenza che dice – aggiunge il legale – che quando questo denaro pubblico entra nelle tasche di un partito, piaccia o non piaccia, diventa denaro privato. Inoltre c’è da dire che se hanno arrestato Franco Fiorito, mancano all’appello gli altri 70 consiglieri della Regione Lazio”.

Sulle esigenze per procedere all’arresto aggiunge: “Noi abbiamo avuto un interrogatorio dove abbiamo depositato tutti gli atti. Pericoli di fuga non ce ne sono mai stati, per cui sotto tutti i profili, parlando di esigenze cautelari per l’arresto, queste non c’erano”.

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo