img_big
News

“The Human Body”: a Torino la mostra che fa discutere

Dopo il successo incassato in tre continenti arriva a Torino la mostra “The Human Body Exhibition” che, dal 5 ottobre al 13 gennaio al PalaOlimpico, metterà in mostra cadaveri autentici trattati con il sistema della plastinazione. L’interesse scientifico, secondo gli organizzatori, è innegabile perché permette di scoprire gli anfratti più segreti dei corpi umani perfettamente integri grazie ad una tecnica che permette la conservazione tramite la sostituzione dei liquidi con polimeri di silicone. I resti, quindi, appaiono come autentiche statue (esposte in teche di vetro) rigidi e inodori che mantengono inalterati i loro colori originali.

Discussioni, shock e proteste hanno accompagnato il percorso mondiale della mostra e alle perplessità dei più si sono aggiunti anche macabri dettagli circa il reperimento dei corpi dove, al retrogusto di leggenda metropolitana, si affianca però il supporto di un documento ufficiale timbrato dal governo cinese. Queste sculture naturali in tre dimensioni, infatti, sono in realtà cadaveri di carcerati cinesi non reclamati dalle famiglie definiti in linguaggio burocratico «donatori di corpi». Ma la sezione dei corpi per mostrare i particolari anatomici non è l’unica scelta controcorrente dell’esposizione. Accanto agli scheletri trattati, infatti, verrà allestita anche una sezione “educativa” che mostrerà gli effetti dello stile di vita contemporaneo. Cosa succede agli organi dopo un grande consumo di caffeina? E dopo una abbondante bevuta di bevande gasate come cambia la vescica? Che cosa provoca l’osteoporosi? Queste e altre domande troveranno una risposta tra le teche della mostra accanto alle più canoniche spiegazioni del funzionamento degli organi interni e ad originali performance, a metà strada tra arte e scienza, che coinvolgeranno medici e artisti. In attesa del taglio del nastro sono già state due le anticipazioni cittadine che hanno visto l’esposizione di un teschio luminoso di dimensioni considerevoli (3 metri per 3) prima in piazza Vittorio, in occasione delle celebrazioni per San Giovanni a giugno, e poi in piazza d’Armi. «L’obiettivo della mostra – spiegano da Parcolimpico – non è una spettacolarizzazione di dubbio gusto degli elementi del corpo umano, né tantomeno la ricerca di un impatto emotivo fine a se stesso. L’intento è al contrario prettamente didattico e di divulgazione scientifica e culturale».

Visto il gran numero di visitatori attesi l’accesso alla mostra, aperta tutti i giorni dalle 10.30 alle 19.30 e il giovedì, venerdì e sabato fino alle 22.30, sarà regolato secondo fasce orarie di 90 minuti ciascuna alle quali potranno accedere 200 persone per volta. I biglietti (intero a 15 euro, ridotto a 12 euro con molte facilitazioni previste per gruppi e famiglie) sono già in vendita nei punti vendita TicketOne e sul sito Internet  www.ticketone.it Informazioni sull’esposizione nella pagina dedicata all’indirizzo
www.thehumanbody.it.

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

banners
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo