Cronaca

Alta tensione al corteo Alcoa

Alta tensione al corteo degli operai dell’Alcoa che ha raggiunto il ministero dello Sviluppo economico di via Molise. Durante la manifestazione da piazza della Repubblica lungo le strade del centro che portano a via Molise, gli operai hanno esploso numerosi petardi e urlano slogan contro il governo e l’azienda americana.

Si è allontanato rapidamente da via Molise Stefano Fassina, responsabile del settore economia e lavoro del Pd, per evitare l’assalto dei lavoratori dell’Alcoa. Avvistato da questi ultimi mentre parlava alle telecamere, infatti, Fassina è stato bersaglio di insulti e proteste, come «Ci avete venduti» e «Andate a lavorare», e ha lasciato rapidamente il luogo della protesta per non essere aggredito.

Alla testa del corteo anche una delegazione di sindaci della provincia del Sulcis. Imponente il dispiegamento di forze dell’ordine. In via di San Basilio, adiacente alla sede del ministero dello Sviluppo, c’è stato un tentativo di sfondamento da parte degli operai del cordone delle forze dell’ordine, schierate per impedire l’accesso ai portoni del ministero. Nei tafferugli è rimasto leggermente ferito un manifestante, che ha riportato un trauma al ginocchio: medicato sul posto dai sanitari del 118 ha rifiutato il trasporto in ospedale. Un altro manifestante, invece, è stato trasportato in ospedale perché colpito da un malore.

Oggi presso il ministero dello Sviluppo Economico è previsto un incontro tra il governo, i sindacati, l’azienda e gli enti locali con l’obiettivo, che sembra però tutto in salita, di scongiurare lo spegnimento della fabbrica a fine anno.

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo