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Dietrofront Berbatov, no alla Juventus: «Meglio il Fulham»

La Juventus ha dovuto ricorrere ai saldi di fine stagione per andare a prendere quell’attaccante che da tempo molti invocano e che, visti i nomi trattati, non pare proprio essere quel top player, quel fuoriclasse, che tutti sognavano e sognano. Il prescelto è Dimitar Berbatov che a 31 anni lascia il Manchester United dopo quattro stagioni e prova la nuova avventura italiana. Ma non è ancora detta l’ultima parola, dal momento che il bulgaro sembra aver cambiato nuovamente idea e anche casacca, facendo un pensierino al Fulham.

Mentre nella mattinata di ieri qualcuno lo dava già alla Fiorentina, è stata la Juve a inserirsi nella trattativa. Rispetto ai viola, la Juventus si è mossa con il Manchester United, sfruttando i buoni rapporti tra le due società (nonostante lo smacco per la questione Pogba, ma lì c’entra soprattutto il procuratore Mino Raiola, ndr). Ieri pomeriggio si è trattato sui termini di pagamento con la società inglese e alla fine è arrivato l’accordo: contratto biennale più opzione per la terza stagione a 1.8 milioni l’anno più bonus, mentre al Manchester United è stato pagato un corrispettivo di 4.5 milioni di euro (1 subito e 3.5 l’anno prossimo). La Juventus ha sbaragliato la concorrenza di un’indispettita Fiorentina e di un Fulham che nel pomeriggio pareva aver convinto il giocatore a rimanere in Inghilterra. Sembrava quasi fatta, ma i londinesi in serata sono tornati sotto, trasformando Berbatov nell’uomo più indeciso del calcio Europeo e spiazzando la Juve. Oggi il 31enne centravanti dovrebbe decidere di andare a Londra per dire il sì definitivo alla corte del Fulham, che gli offre più soldi del biennale che avevano messo sul piatto i bianconeri.

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