img_big
Cronaca

I vincitori del Premio Cesare Pavese

Sono stati consegnati la scorsa domenica i riconoscimenti del “Premio Cesare Pavese” giunto ormai alla sua 29esima edizione. A Santo Stefano Belbo, paese natale dello scrittore, hanno ricevuto il titolo il critico d’arte Vittorio Sgarbi, apparso in grande forma, con il suo “Piene di grazia. I volti della donna nell’arte”, la scrittrice Margaret Mazzantini con “Mare al mattino”, Alessandro Baricco (assente, bloccato per motivi familiari in Sardegna) con “Tre volte all’alba”, Luciano Canfora con “Il mondo di Atene” e Alessandro Iovinelli con “L’uomo che amava Kirsten Dunst”.

Anche per questa edizione, quindi, il celebre riconoscimento è stato assegnato ad intellettuali che hanno saputo trasmettere il legame con il territorio e il valore dell’impegno civile come era l’obiettivo dell’autore de “La luna e i falò”. Ma se tra coloro che hanno raggiunto la vittoria con le opere edite si notano molti volti noti altrettanti sono stati gli intellettuali meno conosciuti che hanno partecipato alla kermesse con lavori ancora da pubblicare.

Tra questi si sono distinti nella narrativa Alfredo Tocchi con “Natale 2010” e nella poesia Franca Maria Ferraris per “A Cesare Pavese. Chiare nell’infinito le colline”. Dopo questi premi, però, resta aperta la sezione dedicata alle arti visive per cui è possibile partecipare alla 23esima edizione del premio di pittura rivolto a lavori realizzati con qualsiasi tecnica e alla 16esima edizione del premio di scultura, rivolto a opere realizzate con qualsiasi tecnica, che dovranno essere inviate entro il 16 settembre. Per informazioni: www.centropavesiano-cepam.it.

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo