img_big
News

I furbetti degli affitti in nero in 65 evadono 300mila euro

La crisi pressa, l’Imu attenta alle tasche e quindi ai proprietari di case e appartamenti non resta altro da fare che affittare in nero. O almeno questo deve essere stato il ragionamento delle decine di “furbetti” controllati dalla Guardia di finanza di Orbassano che, in totale, sono riusciti ad evadere nel corso degli anni circa 300mila euro.

Le fiamme gialle sono andate a caccia di coloro che hanno concesso in locazione i propri immobili dichiarando poi di percepire canoni inferiori a quelli reali o addirittura completamente in nero. Controlli mirati, effettuati soprattutto nei comuni di di Vinovo, Rivalta, Carmagnola e Nichelino dopo un incrocio di dati dell’anagrafe tributaria con quelli presenti negli uffici dei tributi dei Comuni ai fini Ici. In questa maniera la Finanza ha individuato 65 posizione sospette che, alla fine delle verifiche, si sono rivelate in effetti tutte irregolari.

Nel dettaglio, in 24 casi i proprietari di seconde e terze case non hanno dichiarato né il canone percepito né la rendita catastale degli immobili, in 35 casi hanno indicato la sola rendita catastale mentre in 6 casi hanno “semplicemente” dichiarato un canone di locazione inferiore a quello realmente incassato.

L’articolo su CronacaQui in edicola

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

banners
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo