img
News

Catturati con un elicottero dopo 70 chilometri di fuga

A leggere il rapporto dei carabinieri pare una scena da film: banditi in fuga su un’auto nera, le pattuglie all’inseguimento con un elicottero che, dall’alto, segue la corsa dei malviventi e trasmette a terra la loro posizione, fino all’epilogo in un cantiere edile, dove i rapinatori tentano inutilmente di barricarsi, di resistere – armati di taglierino – all’accerchiamento delle forze dell’ordine, ma alla fine sono costretti a cedere.

È stata un’operazione movimentata e spettacolare quella che ha portato all’arresto di Salvatore D. L., 38enne, artigiano edile e Cosimo P., 33enne, marmista, entrambi di Carmagnola e, stando a quanto comunicato dai carabinieri, pregiudicati. I due, nella giornata di lunedì, avrebbero rapinato una filiale della Banca Sella a Salussola, nel biellese: circa 8mila euro di bottino, ottenuto con la minaccia di un taglierino. Subito dopo, i due si sono tolti le maschere e sono saliti a bordo di un’Audi A3, con cui fuggire a tutta velocità.

Una pattuglia dell’Arma li ha però intercettati ed è così nato un particolare inseguimento a cavallo delle province di Biella e di Torino. Oltre 70 chilometri di inseguimento tra strade statali e provinciali, con i carabinieri che, per non mettere in pericolo altri automobilisti, scelgono la soluzione del controllo “a distanza”. Dal gruppo elicotteristi di Volpiano viene così fatto alzare in volo “Fiamma”, l’elicottero dell’Arma, che abbastanza facilmente riesce a individuare l’Audi in fuga e seguirne la corsa disperata.

Leggi l’articolo di Andrea Bucci su CronacaQui in edicola

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

banners
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo