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Torino: una nuova elisuperficie per l’ospedale Giovanni Bosco

Grazie all’Iveco S.p.A. è stata appena attivata una nuova elisuperficie, presso lo stesso stabilimento torinese, destinata in via esclusiva alle attività HEMS 118 (Helicopter Emergency Medical Services) e al servizio dell’Ospedale San Giovanni Bosco dell’ASL TO 2.

L’elisuperficie, contrassegnata dalla scritta “118” all’interno di un cerchio giallo, è accessibile da un varco riservato situato in Strada delle Cascinette e vi è stato collocato un cancello in modo da creare uno spazio esterno per la fermata e l’attesa in sicurezza delle ambulanze.

Con circa 77.000 accessi di pronto soccorso ogni anno, il 10% dei quali codici gialli e rossi, il San Giovanni Bosco è ospedale di riferimento per l’emergenza-urgenza di tutta l’area nord di Torino e provincia.

“L’attivazione della nuova elisuperficie rappresenta un notevole passo avanti nella tempestività di assistenza per il paziente politraumatizzato grave – commenta il Direttore Generale ASL TO 2, Maurizio Dall’Acqua – abbattendo i tempi di percorrenza per raggiungere il nostro Ospedale, che è sede di Dea di II livello e dotato di terapia intensiva e sub intensiva, neurochirugia, chirurgia d’urgenza, vascolare, toracica, ortopedica e maxillofacciale, 10 sale operatorie, di cui 2 riservate all’emergenza, emodinamica con 2 sale angiografiche, radiologia interventistica, comprensiva della neuroradiologia, e stroke unit. L’elisuperficie è fondamentale per l’espletamento ottimale della funzione di ospedale di riferimento, non solo per i politraumi”.

“Una elisuperficie nei pressi del presidio ospedaliero San Giovanni Bosco è di significativa importanza in quanto va a ricoprire un’area attualmente scoperta come quella di Torino-Nord -precisa Danilo Bono, Capo dipartimento servizio Emergenza Urgenza 118 del Piemonte – in questo caso, in particolare, si è rivelata determinante la collaborazione e la disponibilità della Fiat, che ha messo a disposizione una superficie già predisposta per questo utilizzo. Si tratta di una piattaforma che potrebbe, se l’Iveco lo consentirà, essere utilizzata anche per l’atterraggio notturno”.

” Per il futuro – conclude Danilo Bono – si può ipotizzare che una piattaforma di atterraggio per l’elisoccorso possa sorgere proprio in prossimità del San Giovanni Bosco, magari nell’area del Cimitero monumentale”.

All’interno dello stabilimento Iveco esiste anche un’altra elisuperficie, contrassegnata dai simboli standard della Croce Bianca con H inscritta in cerchio giallo, che è invece riservata esclusivamente ad usi aziendali dell’Iveco.

 

 

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